I prototipi: la VW38/03

Anche la vettura numero 3 della serie VW38 fu utilizzata principalmente come veicolo di prova per il team Porsche ed occasionalmente per vari impegni promozionali e servizi fotografici. Ci sono foto di quest’auto che la ritraggono sulle Alpi innevate con portasci sul tetto. Queste foto erano in linea con lo stile di vita attivo che l'organizzazione KdF stava cercando di rappresentare per la nuova Volkswagen.

Altre foto della numero 3 la mostrano su un palco, in mostra al pubblico, come nel caso di molte delle auto. Nel Febbraio 1940 la vettura numero 3 non era più parte della flotta della compagnia di Porsche, ma pare che fosse stata portata a Berlino per essere utilizzata dal reparto vendite della Volkswagenwerk.

Durante gli anni della guerra l’auto subì molti cambiamenti. I più importanti furono l'installazione di un serbatoio a legna nella zona anteriore del bagagliaio e l'uso di sospensioni Kubelwagen. Verso la fine della guerra l'auto fu smantellata e le parti principali furono nascoste in varie località attorno a Berlino. Solo il corpo vettura fu trovato poco dopo la guerra e confiscato dalle Forze Alleate.

Successivamente il corpo vettura venne acquistato dalla nuova società Volkswagen. Nei primi anni '50 l'auto fu ricostruita utilizzando un nuovo corpo di una vettura di produzione. Molte delle caratteristiche uniche rimanenti dei primi esemplari VW38 furono trapiantate nel nuovo corpo, ma molti altri dettagli andarono perduti per sempre. Con buona probabilità il corpo fu una sorta di un relitto, specialmente la parte anteriore, che venne seriamente ricostruita appositamente per l'installazione del bruciatore della legna.

Le caratteristiche principali che rimasero furono il cofano motore, il lunotto posteriore diviso (con le prese d'aria ed il pannello lunotto interno) ed infine il cruscotto. L'auto rimase tale fino agli anni '90 quando Volkswagen commissionò un restauro per rendere l'auto più autentica. Diversi dettagli furono cambiati, come ad esempio il cofano anteriore (che riguadagnò i suoi angoli quadrati) e l'interno del corpo che fu modificato su entrambi i lati del lunotto posteriore. Alcune modifiche più piccole furono il montaggio di paraurti cromati al posto dei precedenti rostri “a banana” del dopoguerra ed una replica dell'eccezionale luce targa/freno.

Un dettaglio curioso è la targa che si vede su questa macchina. Originariamente l'auto numero 3 portava la targa IIIA 43003 ma dopo la prima ricostruzione fu vista con targa IIIA 42801 (quella della V303/1) mentre successivamente con targa IIIA 42802 (quella della V303/2 con tetto apribile). Naturalmente entrambe le V303 furono quelle che parteciparono alla cerimonia di posa della prima pietra della nascente Volkswagen, il 26 Maggio 1938.
Non è chiaro il motivo per cui vennero utilizzate delle targhe “errate”. Oggi l'auto VW38/03 è di proprietà dell'Autostadt e viene regolarmente esposta in vari eventi oltre che nella propria esposizione nel museo. La VW38/03 è la Volkswagen sopravvissuta più vecchia che possiamo ancora vedere oggi.

Una delle prime foto pubblicitarie della VW38/03 che viaggia sull’autostrada mentre traina una roulotte.
Questo tipo di foto fu molto importante per la campagna pubblicitaria Volkswagen, poiché mostrò la vettura come un veicolo versatile e capace di tutto. La foto è ritoccata.


Una serie di foto della VW38/03, esposta su un palco e circondata dalla scritta "KdF Wagen". Le nuove Volkswagen furono spesso esposte in vari festival e spettacoli. A differenza dei prototipi precedenti che non furono intenzionalmente messi in mostra, la VW38 fu la forma finale della vettura che ogni tedesco doveva possedere un giorno e doveva essere mostrata per attirare consensi.

Apparve anche su svariate riviste ed altre pubblicazioni.
La vettura numero 3 fu ampiamente fotografata.

Prese anche parte ad un servizio fotografico durante l'inverno del 1938/39. Qui si vede montare catene da neve prima di andare sulle strade innevate.
Si noti anche una VW38 con tetto apribile e non identificata. E’ probabile che l'auto di fronte sia la VW38/10 in quanto vi sono alcune foto di essa mentre si trova nella neve con montate delle catene.

Un altro scatto della stessa serie. Interessante il porta sci che segue la curvatura del tetto, “abbracciandolo”.

Gli sci sono fuori dai porta sci. Da notare il cofano anteriore: è aperto.

Ci sono costantemente nuove foto che spuntano, quelle non ufficiali e scattate da passanti o gente comune. Questa potrebbe essere una di quelle.
Spesso le VW38 furono fotografate tra folle di persone. Notare che anche in questa foto il cofano è sbloccato. Pare che il disegno della maniglia a tirare sui cofani anteriori non fosse adeguato e presto fu sostituita da una maniglia “a L”, più familiare sulla serie successiva di VW38.

Ci furono spesso persone militari attorno alla nuova Volkswagen. Qui vediamo la numero 3 su una piazza, mentre viene mostrata a funzionari militari.

Andiamo avanti veloce negli anni del dopoguerra e qui vediamo la VW38/03 dopo la ricostruzione. L'intera parte anteriore e la maggior parte del corpo vettura sono di un'auto di produzione del dopoguerra; anche le portiere originali sono sparite.

Una foto pubblicitaria della VW38/03 ricostruita.

Ferry Porsche in posa con la VW38/03 davanti alla villa di Porsche, a Stoccarda. Da notare che l’auto ha la targa IIIA 42801 (quella della V303/1).

Una foto storica presa davanti alle porte del castello di Wolfsburg. Si vedono alcuni dei membri superstiti del team di Porsche qui con l'auto VW38/03.
Da sinistra a destra: Walter Fröde, Heinz Gröschel, Herbert Kaes, Hans Klauser, Ferry Porsche (seduto), Rudolf Ringel, Werner Rixmann e Wilhelm Vorwig.

Una foto del posteriore della vettura che mostra il corretto cofano motore con il “nasino” pressato che ospita la luce freno e la luce targa.

Vista del cruscotto sopravvissuto. L'auto numero 3 ha fornito un riferimento inestimabile durante il restauro della VW38/06 in quanto il cruscotto ed il lunotto sono gli elementi originali (che invece andarono persi sulla macchina 6).

Commenti

Ti potranno interessare anche...

File 48: Sandblasted!